Calabria Stupor Mundi
Esperienze immersive tra cultura, natura e gastronomia: il meglio delle aree rurali
Viaggio nell’anima Medievale della Calabria, tra tradizioni contadine, borghi poetici e “immersioni” in Natura.
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La magia di una parte di Calabria dove il respiro dei tempi antichi è vibrante e forte. Il Tour Calabria Stupor Mundi racconta l’incanto del nord della Calabria e regala emozioni travolgenti figlie della meraviglia. Immersioni in una Natura testimone dell’abbraccio tra terra e cielo, di cui i boschi del Parco Nazionale del Pollino sono voce, passeggiate avventurose in silenziosi borghi medievali, che somigliano a graziosi presepi, piccoli hotel bijoux che profumano di ospitalità e calore, degustazioni memorabili in cantine e fattorie ornate di atmo- sfere messaggere di tempi passati.
E monumenti naturali dalla bellezza imponente, come la Grotta del Romito a Papasidero e l’Arcomagno a San Nicola Arcella, lasciti curiosi di culture lontane, come le case arbëreshë dalle fattezze umane a Civita, e il fascino nobile e retrò della bella Cosenza e il volto misterioso e nostalgico della bella Altomonte, esilio dolce di Tommaso Campanella, dove ti senti appartenere a vite antiche che non hai vissuto. E poi la dolcezza dell’ospitalità Calabrese, il profumo del moscato di Saracena, la bella storia del fagiolo poverello di Mormanno, i vini altisonanti di Spezzano, Morano e Castrovillari, e esperienze uniche di vita di Calabria, nella bella Buonvicino. Ma sopra ogni cosa i sapori romantici della cucina contadina, tra fantastiche paste lavorate a mano, il pane figlio di grani antichi, i prelibati funghi e gli immancabili peperoni cruschi. Un viaggio unico che ti regalerà una piccola esperienza di vita vera, in un luogo dove tornerai.
Giorno 1
Il piccolo Borgo di Mormanno ti accoglie come un dipinto con la sua aria trasognata e sorniona. Potrai perderti tra i suoi vicoli, dove un’alternanza di antichi portali e dolcissime case in pietra sembra voler sussurrare l’allegra propensione dei suoi abitanti all’accoglienza. Il Parco Nazionale del Pollino fa da sfondo alla bellezza senza tempo di Mormanno, dove la lentezza e il silenzio sono il simbolo del genius loci, piccole botteghe che rimandano ai tempi passati. Antiche locande, l’aria frizzante e salubre e il calore autentico dei suoi abitanti ne fanno il luogo ideale per una fuga capace di restituire ispirazione e riposo. In questa cornice fatata, Teresa Maradei accoglie nella sua fattoria, da Terrægusto principi come il rispetto della biodiversità e il valore inestimabile del nostro passato innalzano il loro significato. Teresa ha custodito, nobilitato e protetto una coltura in via d’estinzione, strettamente connessa alla storia della terra che coltiva e al luogo in cui vive. Quella del “Fagiolo Poverello” è una storia di profonda ispirazione, dedizione e amore. La fattoria di Teresa ha riconosciuto in questo la sua missione, incontrandola potrai conoscere la sua storia di donna calabrese appassionata e quella del Fagiolo Poverello, che vedrai in campo. Con lei potrai inoltre scoprire tutti i segreti della preparazione di vere leccornie, testimoni della tradizione locale, e ac- quistare le sue delizie, in scrigni che sembrano contenere gioielli. Potrai poi concludere la tua giornata con un aperitivo a suon di jazz, presso la Cantina Feudi dei Sanseverino, ospiti del patron Maurizio nella sua piccola cantina gioiello, qui potrai assaggiare vini di straordinaria levatura, ascoltare le storie dei nobili trascorsi del borgo di Saracena e fare un salto in una ovattata dimensione d’altri tempi. Il Borgo di Altomonte sarà poi la destinazione ideale per la cena, lì, ospitali locande e i migliori piatti della tradizione calabrese la fanno da padrone.
Giorno 2
La visita alla favolosa Morano Calabro, il suo cocuzzolo ornato di romantiche casupole in pietra, in pendant con i colori caldi della Terra, saranno il dolcissimo buongiorno di questa giornata. Morano Calabro è il presepe del Pollino, ma per godere dello sbrilluccichio che lo avvolge la sera, come una calda aureola dorata, dovrai tornarci sul far della sera, e goderti il suo tramonto, bello come solo le fiabe sanno narrare. Il garbo antico di Morano allieta gli occhi, ma certamente fa venire anche sete, e allora ecco che la Cantina Gialdino, a pochi passi dal piccolo borgo, fa sentire la sua eco attraente. Allegri calici di vini profumati e amabili aspettano lieti gli avventori, per regalare loro momenti di vivace allegria e ricordi gustosi da portar via. Il pomeriggio apre la strada per la visita al borgo di Civita, patria delle genti e della cultura arbëreshë, crocevia di popoli antichi e culture lontane, quella Calabrese e quella albanese, che qui si incontrano, si innamorano e si fondono, per regalare poesia al presente. Civita ti sovrasta di bellezza, ti abbraccia e rapisce il tuo cuore.
Giorno 3
Altomonte, con il suo misterioso fascino Medievale e i suoi stretti vicoli, nascosti angoli di meravi- glia, incarna l’essenza del borgo per eccellenza. Varcato il centro storico ti sembra di aver imboc cato un sentiero felice, dove anima e cuore si sentono a casa. Non passa certo inosservata la mae- stosità della Chiesa di S. Maria della Consolazione, con il suo strabiliante rosone, che pare ricamato dalla mano di angeli operosi, né passa inosservata l’allegria e l’ospitalità dei suoi abitanti, ti sembrerà di aver sempre vissuto tra quelle romantiche stradine, dei ritmi lenti e carezzevoli, di Altomonte ti innamorerai! E qui potrai assaporare scampoli allegri di Vita Calabra, Danilo, sarto di esperienze memorabili a stretto contatto con la comunità locale, confezionerà per te patchwork indimenticabili di emozioni uniche. Vuoi visitare il paese e fare un’esperienza gastronomica all’insegna della tradizione Altomontese? Vuoi cimentarti in una mini lezione di tarantella? Vuoi partecipare ad un’originale cooking class e imparare tutti i segreti dei più prelibati piatti calabresi? Danilo è l’anima vibrante di Altomonte, in un battibaleno, con lui ti trasformerai in un/una calabrese provetto/a! E Vita Calabra non potrà dirsi senza una visita alla Cantina Poderi Greco, qui Giuseppe e la sua famiglia ti accoglieranno in un sogno bucolico che ha il sapore della meraviglia. Poderi vestiti di vigne, antiche dispensatrici di vini preziosi e introvabili, e un’accoglienza emblema d’amore, potrai degustarli e godere di un momento di pace e calore difficile da ritrovare altrove.calore difficile da ritrovare altrove.
Giorno 4
È giunto il momento di un incontro speciale, quello con Buonvicino, borgo fuori dal tempo che custodisce atmosfere di tempi e genti lontane. L’Albergo Diffuso Borgo dei Greci le raccoglie amorevolmente, in un compendio nobile della migliore accoglienza calabra, di cui apoteosi è il ristorante Don Ippolito, fucina di ispirazioni gastronomiche in cui l’antica influenza greca è l’ingrediente a sorpresa. Ciriaco, patron del Borgo dei Greci e guida autorevole del piccolo borgo, dispensa ai suoi ospiti conoscenza, segreti avvincenti sulla storia del borgo, allegria e consigli preziosi, per esperienze uniche da vivere a Buonvicino. Ma le emozioni che questa fantastica porzione di Calabria è in grado di offrire sono infinite, non perderti il sole che si tuffa nell’incanto dell’Arcomagno, una gioiosa gita in una caratteristica barchetta di legno alla scoperta del blu cobalto dell’Isola di Dino, tra le sfumature rilucenti della grotta del Leone e della Grotta Azzurra. E poi i suggestivi murales di Diamante, realizzati da mani e con tecniche differenti, affascinante lascito artistico che con piglio caratteristico racconta la storia della Calabria d’altri tempi, insieme all’epica storia del peperoncino.
Giorno 5
La partenza è alle porte, ma il viaggio nella Calabria tirrenica non può mancare della visita ai ruderi di Cirella, un luogo in cui aleggia l’atmosfera affascinante dei villaggi abbandonati, e da cui godere di un panorama unico al mondo, sarà come osservare l’Isola di Dino da una nuvola.
Cosa acquistare
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Terra e Gusto Mormanno (prodotti tipici)
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Azienda Gialdino Morano (Vini)
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Feudo di Sanseverino Saracena (Vini)
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Poderi Greco Spezzano Albanese (Vini)
Feste tradizionali
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Mormanno: San Rocco 16 Agosto
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Buonvicino: San Ciriaco 19 Settembre
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Morano Calabro: San Bernardino 20 Maggio
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Saracena: San Leone 19-20 Febbraio
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Castrovillari: San Giuliano 1 Maggio
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Spezzano Albanese: Madonna delle Grazie Martedì dopo Pasqua
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Altomonte: San Francesco di Paola 2 Aprile
Dove mangiare e dormire
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Ristorante Don Ippolito Buonvicino
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Albergo Diffuso Borgo dei Greci Buonvicino
* La prenotazione delle strutture e delle esperienze dovrà essere prenotata dal viaggiatore, tramite contatto diretto ai numeri/indirizzi indicati nell’itinerario. La conferma della disponibilità sarà confermata al viaggiatore al momento del contatto.
Autenticità genuina tra tradizioni secolari, sapori unici e panorami spettacolari