Saracena

Cantina Feudo dei Sanseverino

Un disco suona una vecchia ballata jazz che proviene da uno dei più antichi vicoli del borgo di Saracena, patria del mosca- to, rinomato presidio “Slow food”. La musica proviene dal salotto d’antan della cantina Feudo dei Sanseverino, un luogo che è un viaggio nel tempo, nella storia antica e moderna di un paese bjoux vocato da secoli alla produzione del pregiato mo- scato, prediletto vino di Papa Pio IV, enunciato e decantato dagli scrittori del Grand Tour. Maurizio Bisconte, insieme al fra- tello Raffaele, sono le anime, le storie, le energie, i sudori, i sorrisi e le colonne che sorreggono, con la loro timida ospitalità, le porte aperte della piccola azienda vitivinicola, piccola sì, ma preziosa, come una perla. Maurizio, barba folta e Borsalino è ministro e menestrello della cantina, ma la vera voce della Feudo dei Sanseverino proviene dai profumati calici, che tra le antichità esposte in cantina e l’immancabile disco di musica Jazz, raccontano millenni della tradizione vignaiola eredita- ta dagli Enotri.